Benvenuti nel mio mondo. Questo blog è il luogo dove tutti i miei pensieri più dispersi e rarefatti prendono forma e si trasformano. Luogo in cui il delirio è di casa e il pensiero è libero di vagare nello spazio e nel tempo.
Se è la prima volta che visitate il mio blog, vi chiedo solo di perdere 2 minuti per firmarlo. Grazie.
~ C0m3tBlog ~
Talvolta stai davanti, altre resti indietro. La corsa è lunga e alla fine è solo con te stesso...
31 dicembre 2015
31 agosto 2010
Nuovo layout
Dopo che blogger mi ha indiscriminatamente cancellato i post più vecchi, ho cambiato grafica... anche per poter vedere tutte le cose strane che ho scritto finora...
Spero vi piaccia... a me non dispiace, anche se mi manca l'alone viola in fondo...
Spero vi piaccia... a me non dispiace, anche se mi manca l'alone viola in fondo...
25 marzo 2010
Seta
Baldabiou era l'uomo che vent'anni prima era entrato in paese, aveva puntato diritto all'ufficio del sindaco, era entrato senza farsi annunciare, gli aveva appoggiato sulla scrivania una sciarpa di seta color tramonto, e gli aveva chiesto
- Sapete cos'è questa?
- Roba da donna.
- Sbagliato. Roba da uomini: denaro.
Il sindaco lo fece sbattere fuori. Lui costruì una filanda, giù al fiume, un capannone per l'allevamento di bachi, a ridosso del bosco, e una chiesetta dedicata a Sant'Agnese, all'incrocio della strada per Vivier. Assunse una trentina di lavoranti, fece arrivare dall'Italia una misteriosa macchina di legno, tutta ruote e ingranaggi, e non disse più nulla per sette mesi. Poi tornò dal sindaco, appoggiandogli sulla scrivania, ben ordinati, trentamila franchi in banconote di grosso taglio.
- Sapete cosa sono questi?
- Soldi.
- Sbagliato. Sono la prova che voi siete un coglione.
Poi li riprese, li infilò nella borsa e fece per andarsene. Il sindaco lo fermò.
- Cosa diavolo dovrei fare?
- Niente: e sarete il sindaco di un paese ricco.
Cinque anni dopo Lavilledieu aveva sette filande ed era diventato uno dei principali centri europei di bachicoltura e filatura della seta. Non era tutto proprietà di Baldabiou. Altri notabili e proprietari terrieri della zona l'avevano seguito in quella curiosa avventura imprenditoriale. A ciascuno, Baldabiou aveva svelato, senza problemi, i segreti del mestiere. Questo lo divertiva molto più che fare soldi a palate. Insegnare. E avere segreti da raccontare. Era un uomo fatto così.
- Sapete cos'è questa?
- Roba da donna.
- Sbagliato. Roba da uomini: denaro.
Il sindaco lo fece sbattere fuori. Lui costruì una filanda, giù al fiume, un capannone per l'allevamento di bachi, a ridosso del bosco, e una chiesetta dedicata a Sant'Agnese, all'incrocio della strada per Vivier. Assunse una trentina di lavoranti, fece arrivare dall'Italia una misteriosa macchina di legno, tutta ruote e ingranaggi, e non disse più nulla per sette mesi. Poi tornò dal sindaco, appoggiandogli sulla scrivania, ben ordinati, trentamila franchi in banconote di grosso taglio.
- Sapete cosa sono questi?
- Soldi.
- Sbagliato. Sono la prova che voi siete un coglione.
Poi li riprese, li infilò nella borsa e fece per andarsene. Il sindaco lo fermò.
- Cosa diavolo dovrei fare?
- Niente: e sarete il sindaco di un paese ricco.
Cinque anni dopo Lavilledieu aveva sette filande ed era diventato uno dei principali centri europei di bachicoltura e filatura della seta. Non era tutto proprietà di Baldabiou. Altri notabili e proprietari terrieri della zona l'avevano seguito in quella curiosa avventura imprenditoriale. A ciascuno, Baldabiou aveva svelato, senza problemi, i segreti del mestiere. Questo lo divertiva molto più che fare soldi a palate. Insegnare. E avere segreti da raccontare. Era un uomo fatto così.
Seta - Alessandro Baricco
Capitolo 6
Capitolo 6
23 novembre 2009
13 luglio 2009
Serpenti velenosi...
08 luglio 2009
... parlavamo di informatica?
Primo post dopo essere passato a scienze informatiche?
Mi trovo bene, che altro dire?
Ah, giusto.
Ho preso 30 a LSO (che sta per Laboratorio di Sistemi Operativi).
Ma io allora adesso mi chiedo... per quale masochistica ragione ho scelto di provare a ingegnerizzarmi?
Mi trovo bene, che altro dire?
Ah, giusto.
Ho preso 30 a LSO (che sta per Laboratorio di Sistemi Operativi).
Ma io allora adesso mi chiedo... per quale masochistica ragione ho scelto di provare a ingegnerizzarmi?
30 giugno 2009
Illumination...
Ad un certo punto vi annoierete di leggere sempre solo testi di canzoni!? Che ci posso fare se mi emoziono!?!?
Illumination - Globus
Mother, Father - hear my song
Look at your creation
Brother, where did we go wrong?
Where is our salvation?
Lying naked on the floor
Dying of starvation
In the darkness we explore
Find Illumination
All day, all night
Give a little bit of your love
Back to yourself
It's all right
If we all give a little bit
We can make it
This is our world
This is how we made it
And now is the hour
Only we can save it
Don't be afraid
Love will light the way
The spark that lives in the heart
Of everyone will become
Like a flame
Like the sun
Mother, Father - I'm your
Son, Sister, Brother, Daughter
I am you and we are one
Like the mighty water
Feel the music fill your soul
Feel the love vibration
We are golden, we are whole
We are love's creation
All day, all night
Give a little bit of your love
Back to the earth
It's all right
If we all give a little bit
We can make it
Here is our world
This is how we made it
And now is the hour
Only we can save it
Don't be alone
Love will light the way
The spark that lives in the heart
Of everyone - will become
Like a flame
Like the sun
This our world
This is how we made it
We all have the power
Only we can save it
We won't be alone
Love will light the way
The spark that lives in the heart
Of everyone - will become
Like a flame
Like the sun
Give a little bit of your love back
Magna est veritas
Magnus ab integra
In cor unum credo
In salve sat credo
We can make it
Illumination - Globus
Mother, Father - hear my song
Look at your creation
Brother, where did we go wrong?
Where is our salvation?
Lying naked on the floor
Dying of starvation
In the darkness we explore
Find Illumination
All day, all night
Give a little bit of your love
Back to yourself
It's all right
If we all give a little bit
We can make it
This is our world
This is how we made it
And now is the hour
Only we can save it
Don't be afraid
Love will light the way
The spark that lives in the heart
Of everyone will become
Like a flame
Like the sun
Mother, Father - I'm your
Son, Sister, Brother, Daughter
I am you and we are one
Like the mighty water
Feel the music fill your soul
Feel the love vibration
We are golden, we are whole
We are love's creation
All day, all night
Give a little bit of your love
Back to the earth
It's all right
If we all give a little bit
We can make it
Here is our world
This is how we made it
And now is the hour
Only we can save it
Don't be alone
Love will light the way
The spark that lives in the heart
Of everyone - will become
Like a flame
Like the sun
This our world
This is how we made it
We all have the power
Only we can save it
We won't be alone
Love will light the way
The spark that lives in the heart
Of everyone - will become
Like a flame
Like the sun
Give a little bit of your love back
Magna est veritas
Magnus ab integra
In cor unum credo
In salve sat credo
We can make it
09 giugno 2009
Una storia per conciliare il sonno...
Ecco una storia che ho trovato su un sito un po' di tempo fa... buona lettura...
Il povero Ubaldo era una nullità. Si rendeva conto di esserlo, tutti gli dicevano che era importante, e che dava valore agli altri, ma sapeva che da solo non sarebbe mai contato nulla, e se ne doleva. E così, stanco di essere una nullità, pregò Sant'Ernesto affinché facesse qualcosa per risolvere il suo problema.
«FRANCO! - Esclamò Sant'Ernesto - IO HO UDITO LA TUA PREGHIERA PER CUI VENGO IN TUO AIUTO!»
«Ma veramente io mi chiamerei Ubaldo» obiettò Ubaldo.
«NON IMPORTA! IO ORA FARO' DI TE QUALCUNO!» disse Sant'Ernesto ponendo enfasi un po' qua e là. Dicendo cio', il Santo agitò le mani e disse :
«FRANCO! ORA TU SEI UNO COME MOLTI ALTRI, E NON PIU' UNA NULLITA' COME ERI PRIMA!»
«Ganzo - disse Ubaldo - ma tutte queste maiuscole mi stanno dando il mal di testa»
«Ok, niente maiuscole - rispose il Santo nella sua infinita bontà - però fammi usare i punti esclamativi ok?!!!!!!!!!!!!!»
«Ok» disse Ubaldo
«E ora ascoltami!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! - aggiunse Sant'Ernesto - Affinché tu non perda in umiltà, se cercherai di diventare qualcosa in più di quello che sei, sappi che andrai sempre indietro finché non tornerai ad essere quello che sei ora in questo momento!!!!!!!!!!!!!!! Ma sappi comunque che tramite questo continuo richiamo a te stesso ti moltiplicherai e la tua progenie raggiungerà numeri enormi!!!!!!!!!!!»
«Ad essere sincero non ci ho capito un tubo» sentenziò Ubaldo.
«Nemmeno io, LOL!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!» disse il Santo, e sparì.
Ora... come si chiama l'incantesimo lanciato da Sant'Ernesto?
Il povero Ubaldo era una nullità. Si rendeva conto di esserlo, tutti gli dicevano che era importante, e che dava valore agli altri, ma sapeva che da solo non sarebbe mai contato nulla, e se ne doleva. E così, stanco di essere una nullità, pregò Sant'Ernesto affinché facesse qualcosa per risolvere il suo problema.
«FRANCO! - Esclamò Sant'Ernesto - IO HO UDITO LA TUA PREGHIERA PER CUI VENGO IN TUO AIUTO!»
«Ma veramente io mi chiamerei Ubaldo» obiettò Ubaldo.
«NON IMPORTA! IO ORA FARO' DI TE QUALCUNO!» disse Sant'Ernesto ponendo enfasi un po' qua e là. Dicendo cio', il Santo agitò le mani e disse :
«FRANCO! ORA TU SEI UNO COME MOLTI ALTRI, E NON PIU' UNA NULLITA' COME ERI PRIMA!»
«Ganzo - disse Ubaldo - ma tutte queste maiuscole mi stanno dando il mal di testa»
«Ok, niente maiuscole - rispose il Santo nella sua infinita bontà - però fammi usare i punti esclamativi ok?!!!!!!!!!!!!!»
«Ok» disse Ubaldo
«E ora ascoltami!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! - aggiunse Sant'Ernesto - Affinché tu non perda in umiltà, se cercherai di diventare qualcosa in più di quello che sei, sappi che andrai sempre indietro finché non tornerai ad essere quello che sei ora in questo momento!!!!!!!!!!!!!!! Ma sappi comunque che tramite questo continuo richiamo a te stesso ti moltiplicherai e la tua progenie raggiungerà numeri enormi!!!!!!!!!!!»
«Ad essere sincero non ci ho capito un tubo» sentenziò Ubaldo.
«Nemmeno io, LOL!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!» disse il Santo, e sparì.
Ora... come si chiama l'incantesimo lanciato da Sant'Ernesto?
20 marzo 2009
Io sono mio nonno...
Signor Ministro della Difesa,
mi permetta di prendere rispettosamente la libertà di esporvi quanto segue, e di sollecitare per vostra benevolenza lo sforzo necessario al rapido disbrigo della pratica. Sono in attesa della chiamata alle armi, ho 24 anni e sono sposato con una vedova di 44 anni, la quale ha una figlia di 25 anni. Mio padre ha sposato tale figlia. Quindi attualmente mio padre è diventato mio genero, in quanto ha sposato mia figlia. Inoltre, mia figlia è divenuta mia matrigna, in quanto moglie di mio padre. Mia moglie ed io abbiamo avuto lo scorso gennaio un figlio. Costui è quindi diventato fratello della moglie di mio padre, quindi cognato di mio padre. Ed inoltre mio zio, in quanto fratello della mia matrigna. Mio figlio è dunque mio zio. La moglie di mio padre a Natale ha avuto un figlio che quindi è contemporaneamente mio fratello in quanto figlio di mio padre, e mio nipote in quanto figlio della figlia di mia moglie. Io sono quindi fratello di mio nipote, e siccome il marito della madre di una persona è suo padre, risulta che io sono padre della figlia di mia moglie e fratello di suo figlio. Quindi io sono mio nonno. Spiegato ciò, Signor Ministro, la prego di volermi concedere di essere esentato dal servizio militare, in quanto la legge impedisce che padre, figlio e nipote prestino servizio contemporaneamente. Fermamente convinto della vostra comprensione, la prego Signor Ministro di accettare i miei più distinti saluti.
P.S.: Per la cronaca, il ragazzo in questione è stato riformato per "stato psichico instabile e preoccupante e turbe mentali aggravate da un clima familiare molto disturbante".
mi permetta di prendere rispettosamente la libertà di esporvi quanto segue, e di sollecitare per vostra benevolenza lo sforzo necessario al rapido disbrigo della pratica. Sono in attesa della chiamata alle armi, ho 24 anni e sono sposato con una vedova di 44 anni, la quale ha una figlia di 25 anni. Mio padre ha sposato tale figlia. Quindi attualmente mio padre è diventato mio genero, in quanto ha sposato mia figlia. Inoltre, mia figlia è divenuta mia matrigna, in quanto moglie di mio padre. Mia moglie ed io abbiamo avuto lo scorso gennaio un figlio. Costui è quindi diventato fratello della moglie di mio padre, quindi cognato di mio padre. Ed inoltre mio zio, in quanto fratello della mia matrigna. Mio figlio è dunque mio zio. La moglie di mio padre a Natale ha avuto un figlio che quindi è contemporaneamente mio fratello in quanto figlio di mio padre, e mio nipote in quanto figlio della figlia di mia moglie. Io sono quindi fratello di mio nipote, e siccome il marito della madre di una persona è suo padre, risulta che io sono padre della figlia di mia moglie e fratello di suo figlio. Quindi io sono mio nonno. Spiegato ciò, Signor Ministro, la prego di volermi concedere di essere esentato dal servizio militare, in quanto la legge impedisce che padre, figlio e nipote prestino servizio contemporaneamente. Fermamente convinto della vostra comprensione, la prego Signor Ministro di accettare i miei più distinti saluti.
P.S.: Per la cronaca, il ragazzo in questione è stato riformato per "stato psichico instabile e preoccupante e turbe mentali aggravate da un clima familiare molto disturbante".
13 gennaio 2009
Informatica x informatica...
Non vale davvero la pena perdere così la sanità mentale x un titolo che ha perso ogni valore...
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